Un'affascinante mescolanza tra la baraonda multicolore dei villeggianti e le tradizioni custodite dagli abitanti rendono Ortisei un'ambita meta turistica per tutti gli ospiti.
Cultura alpina e tipiche specialità culinarie abbinate a shopping e passeggiate completano l'ottima offerta di questa "cittadina alpina".
In inverno il paese si trasforma in un movimentato centro sciistico.
Ortisei forma, con gli altri luoghi della Val Gardena e con le altre valli ladine uno dei posti sciistici più amati del mondo, il Dolomiti-Superski, con migliaia di km di piste preparate e collegate tra di loro e con una scelta molto vasta di servizi.
In particolare ci sono collegamenti diretti tra le zone sciistiche del Seceda, Alpe di Siusi, Rasciesa e con il carosello del “Sella Ronda”. Nei dintorni di Ortisei sono situate tre piccole località: Bulla (1.481m, 5 km da Ortisei e raggiungibile dalla strada per Castelrotto), una piccola macchia di terra unica al mondo, immersa in un paesaggio da sogno, San Giacomo (1.433 m) il piccolo ed idillico villaggio montano in zona soleggiata sopra Ortisei con meravigliosa vista sul Sassolungo, e Roncadizza all’inizio valle (1 km da Ortisei).
Le piste da sci
In Alta Val Gardena ci sono 175 km. di piste da discesa e 98 km. di piste da fondo. Gli impianti di risalita sono 81. Selva Alta Val Gardena fa parte inoltre del Dolomiti Superski (il più grande carosello sciistico del mondo con più di 450 impianti di risalita e più di 1220 km di piste. è inoltre collegata con l¹Alpe di Siusi. Si possono perciò fare tantissimi giri "sci ai piedi". Il più famoso di tutti è il Sella Ronda: 26 km. di discesa in un giorno. Per la Sella Ronda é bene tenersi libere almeno sei ore. è meglio quindi partire la mattina, in modo da essere sicuri di raggiungere l'ultimo impianto in tempo prima della chiusura pomeridiana. Alle ore 17.00 vengono anche ufficialmente chiuse le piste. Il giro del Sella Ronda si può fare in senso orario o antiorario.
Geografia e storia della Val Gardena
La Val Gardena si estende su una lunghezza di ca. 25 km nella parte nord-occidentale delle Dolomiti dell’Alto Adige. La vallata si innalza da Ponte Gardena (471 m) fino al Gruppo del Sella , con i Passi Sella e Gardena, che segnano da confine con altre vallate ladine.
I l territorio turistico inizia a Pontives, dove si trova anche il confine linguistico tra il tedesco ed il ladino. Da qui si apre la valle ladina con i comuni di Ortisei (ladino Urtijëi), S. Cristina e Selva Gardena (Sëlva).
Sulla storia dei territori dolomitici si sa ben poco. Reperti ritrovati in Val Gardena anni fa presso “Plans de Frea” ai piedi del Sella testimoniano la presenza di vita intorno all’anno 6000 a.C. Si tratta di punte di frecce, aghi e altri utensili che fanno pensare a cacciatori che nei mesi estivi cercavano una sistemazione provvisoria dalle nostre parti.
I ritrovamenti successivi sul "Col de Flam” presso Ortisei (fibbie di bronzo, gioielli, asce di ferro, sciabole galliche e attrezzi rurali primitivi) risalgono già all’età intorno al 400 a.C.
Nell’anno 15 a.C. il condottiere romano Druso conquista le regioni alpine, che a quei tempi erano abitate dai Reti, la cui origine è ancora avvolta nel buio. Erano uomini fuggiaschi, che trovarono rifugio fra valli montane difficilmente accessibili dall’esterno, ma che all’interno divennero un’oasi di pace, l’arcadia della alpi ladine.
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