Nel cuore della Basilicata, in un paesaggio antico, dove storia e
natura si fondono, l'itinerario comincia alle pendici del monte
Vulture, un vulcano ormai spento, i cui fertili terreni arricchiscono
le acque delle sorgenti che scaturiscono in quota e sono il posto
d'elezione per le vigne di Aglianico.
Antico e fedele è il connubio tra
l'Aglianico e Lucania: il vitigno, introdotto dai primi coloni greci
quasi 3000 anni fa e conosciuto anche con il nome di Ellenico, è
rimasto l'unico della regione fino al 2002. Produce ottimo vino, lodato
fin dal I secolo a.C.
Partendo da Melfi, si prosegue fino a Venosa, per poi dirigersi a
sud verso Maschito, che racchiude nei suoi terreni argillosi il segreto
dell'aroma delle uve più pregiate della regione. Si arriva quindi ad
Acerenza, e da qui a nord, nuovamente verso Melfi, passando per Rionero
in Vulture e Barile, dove la vegetazione è più fitta e le vigne si
confondono con gli orti e gli ulivi.
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