|
HolidayCheck
Il portale di autentiche recensioni di hotel e prenotazioni. Scegli un hotel in Italia e leggi cosa ne pensa chi ci e' gia' stato. |
|
|
|||
|
Data: Sabato, 29, Marzo, 2008 Ore 08:00
Durata: 1 Giorno
|
||
|
|||
|
La "Festa dei Falò" di Rocca San Casciano è qualcosa di più che una semplice 'sagra'. In ballo c'è il prestigio, il fascino di una storia che getta radice profonde nell'antichità.
L`origine di questa festa si perde nel tempo; c'è chi la fa risalire ai riti pagani, in modo particolare celtici. Si narra che fin dal secolo XII venivano accesi falò lungo le rive del fiume Montone, a seguito delle inondazioni frequenti in quell`epoca, per placare le acque. Dal 1700 nei cortili di ogni contrada veniva acceso un falò ed attorno ad esso si mangiava, si beveva e si danzava fino all`alba. Oggi invece, i falò sono soltanto due in rappresentanza dei principali rioni del paese: Borgo e Mercato. All`accensione dei pagliai fanno seguito lo spettacolo pirotecnico e la sfilata dei carri allegorici. Fanno da cornice alla festa bancarelle che vendono prodotti gastronomici. La " sfilata ", rituale altrove carnevalesco, si è aggiunta alla festa dei falò in anni relativamente recenti, verso il '70, ideata e messa in opera da gruppi giovanili che trovarono il concorso e l'approvazione di altre classi di età. Il lavoro di preparazione dei carri, che nei giorni successivi alla dimostrazione vengono venduti (generalmente in Toscana) per essere riutilizzati in manifestazioni similari, è del tutto volontario e gratuito ed ha enormemente dilatato sia l'impegno che il tempo necessari per l'allestimento della festa. Tutto si svolge in segreto: "nessuno sa niente", "nessuno immagina" che cosa dall'altra parte si vada architettando. Per almeno due mesi ai carri sono dedicate le ore libere e quelle del riposo notturno, le migliori energie, la propria creatività |
|||
|